SecondLife è un mondo davvero strano, molti lo definiscono un gioco, un social network, una chat, un sito...
Eppure le potenzialità sono immense, a volte anche molto impegnative.
Una di queste potenzialità, per me estremamente importante, è il poter essere chiunque si voglia, dando una impronta reale all'avatar in base alla propria personalità.
2 anni fa entrando in SecondLife la prima volta, mi sono detta
ma perchè non provare davvero ad essere qui, colei che in RL non posso e non potrò MAI essere?
In RL, per problemi fisici insormontabili, ad esempio, non potrò mai essere Madre, come invece tanto desidererei.
Allora perchè non provare a fare la Madre in SecondLife??
Sono una Amazzone da sempre, fin dal primo giorno, sono entrata in SL proprio come Amazzone e come Regina delle Amazzoni, su questo avevo le idee chiarissime, anche se non conoscevo ancora le potenzialità di questo SecondoMondo.
La Regina delle Amazzoni è la Madre delle Amazzoni, e le ama come se fossero delle vere Figlie.
E così, da allora è stato.
E mi sono accorta che molte donne avrebbero apprezzato la possibilità di essere mie Figlie.
Una sera, un po' per gioco, un po' sul serio, assieme ad altre donne, abbiamo creato questa famiglia "putativa"
ed all'improvviso mi sono ritrovata con le prime 4 Figlie, 4 Donne che da allora hanno cominciato a chiamarmi Mamma, ognuna magari usando il proprio nomignolo, il proprio modo di dire Mamma.
Mamma, Mammina, Mammy, Mamy, ecc..
Un gioco??
No, mi sono resa conto subito che per me non era un gioco, mi sono resa conto subito che il mio compito principale su Secondlife era diventato quello di seguire le mie Figlie, aiutarle nel momento del bisogno, ascoltarle, consigliarle, a volte anche bacchettarle un pochino, quando ce n'era bisogno.
E la cosa ha dato i suoi frutti
con l'andare dei mesi la voce è circolata, si cominciava a sentire parlare di quella strana Regina, che voleva fare la Madre di tutti, che a volte stava lì a parlare dei problemi (anche RL) per ore, cercando di trovare/suggerire una soluzione, spesso anche solo a fornire una spalla sulla quale piangere.
E col tempo le Figlie sono aumentate, sempre più, alcune si sono perse, altre hanno voluto rinunciare a me come Madre, moltissime mi sono rimaste accanto, ed assieme abbiamo creato il nostro piccolo Impero.
Anche se non posso averle tutte accanto a me, anche se alcune non le vedo più, io ricordo con gioia ogni volta che ognuna di loro mi ha chiesto
"Posso essere tua Figlia?"
Così come ogni giorno, anche adesso, quando le vedo, non posso fare a meno di sussultare, ogni volta che una di loro mi corre incontro e mi saluta come Mamma.
Un giorno, spero, arriverò ad avere 100 Figlie su SecondLife.
è uno scherzoso obbiettivo che assieme ad alcune Figlie giocherellone mi sono imposta, ed è esilarante quando Loro stesse mi prendono in giro, dicendo che passo da un lettino ginecologico ad un altro, dal fatto che sono sempre incinta, dal fatto che non uso metodi contraccettivi... ed intanto invecchio e perdo un poco la memoria, a volte non ricordando neppure quante Figlie ho!!
Eppure, ognuna di loro non sarà mai un numero, ognuna sarà diversa, importante, presente, unica, nei miei pensieri, ognuna di loro allieterà moltissimo la mia Seconda Vita, e mi farà sognare, di sentirmi veramente Mamma, come non ho mai potuto provare nella realtà.
Mi farà sentire meno bruciante questo desiderio reale che ho da sempre.
Se succederà, vorrà dire NON che avrò vinto il gioco... che avrò raggiunto il mio scopo...
ma che Loro mi avranno voluto bene, mi avranno cercata, mi avranno amata, esattamente come io amo loro.
Grazie, Figlie Mie
per quello che mi date ogni giorno.